domenica 17 novembre 2013

Giovanni Nardini presenta il suo programma elettorale!!!

Giovanni Nardini, in corsa alle primarie per eleggere il prossimo candidato sindaco del centrosinistra per le prossime elezioni amministrative a Bondeno presenta il suo programma.
Il modo che ha utilizzato per presentare tale programma, ha utilizzato anche lui il canale di you tube, ma a questo punto mi chiedo; ma sono io che sto indietro e vedo la politica con dei metodi più classici?
Comunque, Giovanni Nardini ha affrontato e approfondito i temi che ha proposto durante la presentazione della sua candidatura, Lavoro, Viabilità, Scuole, Sanità e tanto altro, ma quello che a me piace è che il programma elettorale di Giovanni Nardini è aperto ai liberi cittadini che vogliono cercare di impedire che Bondeno muoia.
Una cosa che Giovanni Nardini ha puntualizzato che vuole fare la bella politica, quella dove chi è nella classe dirigente si impegna veramente per la propria cittadina e che non ci si incolla alla poltrona, e che il comune deve diventare un “palazzo di vetro” per essere un organo veramente trasparente.
Giovedì 21 presso la Corte Zanluca  a Burana alle ore 21.00 Fausto Zancuoghi, il terzo candidato alle primarie presenterà la sua candidatura, e sabato 23 alla casa Operaia Massimo Sgarbi toglierà il velo su suo programma elettorale.
In basso potete trovare il link che vi porterà al video di Giovanni Nardini 



Mauro Manservigi


Massimo Sgarbi presenta la sua candidatura a sindaco per le primarie del centrosinistra!!!!

Una scesa in campo diversa dal solito lo ammetto, divisa in ben tre momenti diversi, la prima con la pubblicazione il 15 Novembre del video su You Tube, della sua presentazione a  candidato sindaco di Bondeno.
Questo video l'ho ascoltato diverse volte per capire bene cosa proponeva, e come prima impressione è stata quella di una presentazione di campagna elettorale simile a quello di alcuni esponenti del centrodestra, i contenuti di questo video a mio parere non sono stati particolarmente incisivi, e non ha parlato del sul suo programma elettorale, che presenterà sabato 23 Novembre alla Casa Operaia alle ore 15 .00.
Nel secondo momento della sua candidatura a Sindaco è stata una pubblicazione sulla Nuova Ferrara del 16 Novembre di un articolo di presentazione, dove più o meno è una fotocopia cartacea del video del giorno precedente, con l'eccezione che in questo articolo dà qualche piccola indiscrezione sul suo programma elettorale, infatti afferma di voler parlare di viabilità e sanità, due argomenti molto importanti, ma che allo stesso tempo, non presentano particolari novità, a meno che Massimo Sgarbi abbia delle soluzioni particolarmente innovative che penso presenterà il 23 Novembre.
Quello che mi ha colpito di queste due uscite pubbliche, è che ha rivendicato non con particolare forza ma con decisione, il fatto che non è un candidato “dell'apparato”, onestamente non me ne importa molto se è un candidato dell'apparato o meno, se nel suo video ha dichiarato che ha una visione politica autonoma, lo si vedrà dalle scelte che farà, poi saranno gli elettori del centrosinistra a decidere se le idee di Massimo Sgarbi per Bondeno sono convincenti o meno.
Nello spazio sottostante, inserisco il Link del video di presentazione di Massimo Sgarbi alle Primarie del Centrosinistra per diventare candidato sindaco del centrosinistra.


Mauro Manservigi

sabato 16 novembre 2013

I NON protagonisti delle primarie

In questo periodo nei circoli del Partito Democratico si stanno svolgendo le selezioni dei candidati alla segreteria nazionale, che porteranno da 4 a 3 i candidati che potranno essere effettivamente candidate, e questi sono Matteo Renzi, Gianni Cuperlo, Giuseppe Civati, e Gianni Pittella.
Da renziano che ha sostenuto Matteo tramite il Comitato Bondeno con Renzi,e l'ho votato anche in questa occasione, e ho notato che il confronto delle scorse primarie, Renzi nei Circoli di Burana-Pilastri e Scortichino-Gavello ha stravinto, ho sostenuto Renzi, e ho notato una differenza abissale nei confronti di un anno fa.

Ma vorrei scrivere questo post non per parlare di Matteo Renzi ma dei due candidati che non stanno prendendo voti, ma ritengo che meritino uno spazio su Cittadino Critico perché ascoltando le loro mozioni, sono convinto che anche le loro idee sono valide, quindi  vi metto nello spazio sottostante i link con le due mozioni cioè quelle di Gianni Pittella e Giuseppe Civati


Mozione Civati

Mozione PIttella

Spero che la lettura di queste due mozioni possano ampliare la vostra veduta sulle primarie dell'8 Dicembre 2013

Mauro Manservigi




giovedì 14 novembre 2013

Serve veramente una Europa così??

In questi giorni sta girando la notizia degli avvertimenti della Commissione Europea alla Germania per eccesso di bilancio, e per me è una cosa positiva perché spero finalmente che si rendano conto che la Germania con la Cancelliera Merkel che sta sfruttando l'Europa per ottenere vantaggi sugli altri paesi!!! quindi vi porgo la domanda che fa anche da titolo a questo post: serve veramente una Europa così?
A me non piace l'Europa così come è messa adesso; han fatto solo una semi unione fatta anche male, più a livello economico che politico, dove troviamo ancora gli spread tra i vari paesi che se fossimo una vera unione di paesi non esisterebbero perché esisterebbe un debito unico europeo!!
Poi.. vediamo solo alcuni dei danni che “l'Europa” ha fatto in Italia; in primo luogo, ci ha multato perché l'Italia produce “troppo” latte, poi ha fatto chiudere quasi tutti i zuccherifici (compreso quello di Bondeno e Finale Emilia) in Italia, perché produciamo troppo zucchero, poi siamo costretti a buttare via le arance prodotte in Sicilia e comprare quelle prodotte in Marocco!!!.
E poi parliamo di Euro.. ma come mai quando è stato istituito l'Euro ci sono stati dei cambi così sfavorevoli per l'Italia?.. erano 1 Uero → 1936,27 Lire …ma dico siam pazzi?? per me era più equo fare 1 Euro → 1000 Lire, 1 Euro → 1 Marco Tedesco, 1 Euro → 1 Franco etc..etc!!
Comunque.. siam messi così, e non credo che sia opportuno tornare alla Lira ora, è già troppo tardi e si farebbero solo danni, ma una piccola proposta voglio comunque darla!, per me uno dei tanti problemi che l'Euro ha è proprio la sua forza come moneta unica, perché essendo il Dollaro Statunitense la moneta di riferimento mondiale, e tale moneta sia ora intorno al valore odierno Euro → Dollaro : 1,35 e qualcosa vuol dire che in Europa costa di più andare a comprare.
Se si facessero delle politiche monetarie europee per svalutare l'Euro e farlo scendere sotto il Dollaro, è già un passo in avanti per far affluire gli investimenti internazionali verso l'area euro.
Altra cosa che dovremmo fare, secondo me dovremmo incominciare a stampare moneta in Italia e sopratutto la Banca d'Italia deve tornare una banca statale, per non dover più pagare la moneta... cioè vi rendete conto che noi paghiamo dei soldi.. per comprare dei soldi!!! cioè ma questa è una vera bischerata!!!
Io sono sincero, gli stati europei ma tutti! Germania, Francia, Italia, e gli altri 24 stati, non siamo ancora pronti per una vera Europa unita, perché per anni abbiamo visto le politiche degli stati più influenti, mascherate da politiche europee e sicuramente stavano tirando l'acqua al proprio mulino!!.
Quindi, per me la soluzione è questa: Abolizione del Trattato di Maastricht, e il ritorno alla Comunità Economica Europea, con la conseguenza che il parlamento europeo non ha più ragion di essere, e verrà chiuso, e la commissione europea deve avere dei poteri di legislazione molto più limitati di quello che ha ora.
La Banca Centrale Europea, dovrà continuare nel suo lavoro, e mantenere il valore dell'Euro al di sotto del Dollaro Statunitense.
Guardate, io non sono un economista, un dottore o un laureato, sono un Volontario del Servizio Civile Nazionale, che precedentemente ha fatto l'Operaio, e anche adesso che sto per finire questo periodo di servizio, mi sento un Operaio, e anche dopo che il Servizio Civile sarà finito, cercherò lavoro per fare l'Operaio, e non mi vergogno di esserlo perché sono gli Operai la base dell'economia dell'Italia e dell'Europa, quindi lo so alcuni di voi diranno che le mie proposte non sono attuabili, o altro, ma questo è quello che penso, ed è quello che propongo, come una delle tante cose da fare per risollevare l'economia del nostro paese.


Mauro Manservigi

mercoledì 13 novembre 2013

Resiliamoci!!!

La Resilienza è la capacità di reazione di una persona a un evento traumatico.. almeno in psicologia è così, ma anche se sembrano paroloni in questo post non si parla di psicologia, ma si parla di comitati e cittadinanza attiva.
Io penso che i comitati siano attualmente il mezzo privilegiato dei cittadini per poter avere una voce, ed esprimere le proprie idee e interessarsi alla cosa pubblica, e qualcuno si chiederà; come mai lo fanno in questa veste? Dalla mia esperienza personale, credo che i partiti attualmente in vita abbiano perso quello che viene definito la “rappresentatività”.
Questo vuol dire che la gente vuole interessarsi di politica, ma che a causa degli innumerevoli episodi di corruzione, favoritismi e tanto altro, che purtroppo sta colpendo la classe politica dei vertici e purtroppo sta oramai da anni interessando sempre di più la politica locale e di base, porta le persone a non sentirsi collocati in un specifico partito politico.
Un comitato in parole povere è un gruppo di persone che decide di riunirsi liberamente e discutere di un qualcosa insieme, e proporre delle idee, alternative o soluzioni, esistono comitati di ogni tipo, da quelli che provano a proporre delle idee (Es: il Gruppo Proposta di Bondeno), quelli che si occupano di opporsi un qualcosa (Es: il Comitato NO GAS di Rivara) e ci sono i comitati che si occupano di problemi (Es: il Comitato SMISMA 12) e ci sono anche comitati politici che sostengono diverse posizioni politiche (Es: il Comitato Bondeno Con Renzi o il Comitato Giovanni Nardini Sindaco di Bondeno), una piccola parentesi su questi ultimi, io sono riuscito a fare un po' di politica di base in questi ultimi tempi proprio grazie a questi comitati!!!.
Comunque.. io vorrei mandare questo messaggio; interessatevi alla cosa pubblica! Non dico di iscrivervi a un partito eh, ma lo sapete che come cittadini voi potete andare a vedere i consigli comunali? Se no ora lo sapete! Poi vi si accende la voglia di impegnarsi di più per certe tipi di problematiche e non volete iscrivervi a un partito? Guardate su internet se c'è qualche comitato che se ne occupa e se non c'è nessuno potete crearne uno voi!.
Questo tipo di attività, ma anche la militanza in un partito e vi giuro, che ci sono militanti seri e sinceri nei partiti, magari non tutti, e non tutti vogliono far carriera, si accontentano di dare il loro piccolo contributo, oppure i volontari delle varie associazioni, o perché no i volontari del Servizio Civile, ecco queste persone, fanno parte di quello che viene chiamata Cittadinanza Attiva.
Lo ammetto, il Partito Democratico, tramite le primarie, e la costituzione dei comitati che appoggiano i vari candidati dà una vera possibilità ai semplici tesserati di poter fare della politica di base, e di base intendo quella dei militanti attraverso, volantinaggi, riunioni e discussioni che possono anche portare a soluzioni vere, anche se poi nell'applicarle sappiamo tutti è quasi impossibile.
E se una persona che non si sente di appartenere a nessun partito e vuole fare politica come deve fare?, onestamente non lo so, una lista civica alle elezioni?.. è una buona idea ma deve essere sostenuta da un gruppo! Un movimento politico? Non male! Ma credo che per fare un movimento, sia indispensabile che tale movimento abbia una struttura snella, e cerchi di spendere il meno possibile in denari, e che sia veramente democratico, lasciando la possibilità ai singoli membri di dire le proprie idee e portare avanti i propri progetti!.
Esempio; una persona di un movimento ha una idea da sviluppare per risolvere un problema in una cittadina? Bene! Tale movimento deve dare la possibilità al singolo membro di poter sviluppare la propria soluzione e presentarla! Così strutturato un vero movimento politico da il segno e costruisce fatti che dimostrano che si vuole davvero essere in controtendenza a quello che tutti noi vediamo!
Un comitato?? uhm.. direi un Nì, perchè un comitato ha una vita relativamente breve e specializzato in un ambito ben specifico, e delle volte capita che in un comitato ci siano infiltrazioni di tipo “politiche”.
Comunque, io credo che qualsiasi cosa che una persona voglia fare che sia un comitato, un movimento, o fare il volontario in una associazione, deve essere per quanto può un cittadino attivo!.
Ah giusto prima che mi dimentico!! rinnovo il mio invito a chiunque abbia voglia di collaborare a "Cittadino Critico"!! potete contattarmi attraverso il mio contatto su Facebook.


Mauro Manservigi

martedì 12 novembre 2013

Le Idi di Dicembre

Quando parliamo di Primarie, la mente ci trasporta negli Stati Uniti delle grandi battaglie elettorali e sembra che siano dei veri momenti di pura democrazia.
In Italia il centrosinistra in particolare nella figura del Partito Democratico, ha “importato” le elezioni primarie per l'elezione dei candidati sia per le
cariche amministrative (Sindaco Presidente di Regione etc..etc..) sia per cariche puramente politiche (Segretari)
Ritengo che sia stata una genialata, ma come al solito è stata fatta la solita pasticciata italiana; gli elettori italiani non sono abituati a tale tipo di elezione, e i partiti di sinistra non hanno certo semplificato le cose.
Come punto a favore delle primarie posso affermare che finalmente si dà la possibilità anche ai semplici tesserati di poter correre per diventare candidati, bypassando in parte gli “ordini di scuderia” che arrivano dai vertici.
Ma ci sono alcuni di punti a sfavore, che è il succo della pasticciata italiana alle primarie targate Pd; in primis ho notato che i regolamenti per candidarsi alle primarie sono troppo stringenti, perché servono o tante firme di singoli tesserati oppure un numero minore di firme appartenenti alle direzioni dei circoli, che presuppone che il singolo tesserato che voglia proporsi sia integrato nel partito, cosa che purtroppo non avviene sempre.
In secondo luogo c'è un fenomeno, una anomalia tutta italiana; tra i vari candidati alle primarie c'è sempre uno favorito dalla dirigenza, che purtroppo per vari motivi cerca di far vincere.
Il terzo punto è che per ogni elezione primaria non si capisce fino all'ultimo chi può votare, se i tesserati o non i tesserati, ma su questo punto vorrei fare una considerazione personale; su quanto riguarda l'elezione dei segretari, per me è giusto che votino solo gli iscritti, invece per l'elezione del candidato a una carica amministrativa (come ad esempio per le primarie di dicembre 2013 che dovranno eleggere il Candidato a Sindaco del centrosinistra) è giusto che possano votare tutti i cittadini italiani.
Ultimo punto a sfavore delle primarie italiane... ma perché devo pagare ben 2 Euro per votare? Ma sono impazziti?! Per favorire di un diritto per cui sono state fatte anche guerre devo anche pagare?.. ok non si elegge il Sindaco o qualunque carica amministrativa, ma i partiti con tutti i soldi che hanno preso con i
Immagine Presa da www.haisentito.it
rimborsi elettorali perché dovrebbero chiederne anche per votare?? no no qua su questo punto non ci siamo, e fanno bene le persone a lamentarsi su questo!
Ma per finire vorrei comunque soffermarmi sul fatto che le elezioni primarie sono una cosa giusta dar fare e spero che con il tempo diventino più importanti per il futuro del paese e che molti più soggetti politici di centrosinistra abbiamo la possibilità di confrontarsi alle elezioni primarie.
Fino ad ora abbiamo parlato del centrosinistra... e per quanto riguarda il centrodestra? Perché non fanno primarie?, a livello nazionale si è visto un qualche tentativo in area Pdl di farle nascere ma alla fine non sono riusciti.
Io penso che non ci siano le primarie del centrodestra perché i partiti di centrodestra non sono
sviluppati verso il basso; solo la Lega Nord ha una struttura radicata sul territorio, e ha un doppio tesseramento che distingue un semplice sostenitore a un più attivo militante.
Poi penso che le primarie del centrodestra non possano esserci perché credo che in questo momento all'interno del centrodestra non c'è ne siano le condizioni; nonostante che nel centrosinistra le dirigenze siano alcune molto rigide, negli apparati dei partiti di centrodestra hanno una democrazia interna limitata, e hanno una struttura interna piramidale semplice, che non permette molto al semplice militante di poter esprimere una idea troppo diversa da quella generale del partito.
Ovviamente spero che anche nel centrodestra possano nel futuro esserci delle elezioni primarie, che permettano agli elettori di centrodestra di poter scegliere i loro candidati.


Mauro Manservigi 

lunedì 11 novembre 2013

Giovanni Nardini sbaraglia la concorrenza e presenta la sua candidatura e il comitato che lo sostiene alle prossime primarie del centrosinistra!

Nel pomeriggio di Domenica 10 Novembre 2013 Giovanni Nardini si presenta e inizia così la sua campagna elettorale per cercare di vincere le elezioni primarie che si terranno l'8 Dicembre 2013 e che eleggeranno il candidato sindaco del centrosinistra che si andrà a scontrarsi con il leghista Alan Fabbri alle prossime elezioni amministrative.
Volevo scrivere questo post con uno stile più giornalistico, però credo che sarebbe stato troppo asettico, e visto che non sono un giornalista ma sono un libero pensatore, ho scritto questo post seguendo il mio cuore e le emozioni che ho provato.
Giovanni Nardini.. è una persona che ho conosciuto poco più di un anno fa e ritengo che sia una persona onesta che abbia voglia di impegnarsi veramente per la comunità di Bondeno, e credo che lo abbia dimostrato dicendo che vorrebbe sviluppare il suo programma tramite il confronto con le persone.

Il programma che vuole presentare è importante, perché parte da un punto che è fondamentale; il lavoro, infatti Giovanni Nardini sostiene che se si vuole salvare Bondeno dal degrado, bisogna impegnarsi in politiche che attirino le aziende a insediarsi nel territorio matildeo, attraverso il sfruttamento della ferrovia e dello scalo merci esistente, e su interventi fiscali di livello locale.
Successivamente Giovanni Nardini ha parlato anche di tante altre tematiche, come Viabilità, Servizi Sanitari e Sociali, Associazionismo, Scuola e Giovani, quindi come notate voi le argomentazioni sono state tante e importanti, è piaciuta molto l'idea, che senza un piano per ricondurre le aziende a investire a Bondeno, parlare di altre tematiche diventa inutile.
La sala della Casa Operaia era piena, sintomo di speranza che le persone incomincino veramente a interessarsi della cosa pubblica, la mia idea che è colpa nostra come cittadini se chi è al potere ha potuto fare quello che vuole, pochi vanno a vedere i consigli comunali,e non ci siamo mai interessati veramente come vengono spesi i soldi del comune, che in definitiva sono anche soldi nostri che paghiamo tramite le tasse.
Poi c'è una cosa che vorrei far notare.. a sostenere Giovanni Nardini ci sono Livio Poletti e Paolo Ferron, che erano i due in prima linea nei comitati di Renzi e Bersani a Bondeno che nelle scorse primarie si sono dati battaglia.... sarà per caso una coincidenza? Oppure è il segno che Giovanni Nardini è l'uomo giusto per diventare Sindaco a Bondeno?
Sono sincero.. voglio sostenere Giovanni Nardini, e voi direte perché? Perché credo che sia veramente la persona giusta, e penso che voglia veramente essere a servizio della comunità di Bondeno, e voglio ricordare anche che Giovanni Nardini non vive con la politica, e credo che sia una cosa indispensabile, perché permette di operare le scelte giuste per Bondeno anche andando in contrasto con i “piani alti” del Partito Democratico


Mauro Manservigi