giovedì 10 aprile 2014

Attenzione!! Viabilità Modificata!!!

Ciao a tutti! Scrivo questo post per informare di un potenziale pericolo per la viabilità, sempre a causa
della per ora mancata manutenzione degli argini che uniscono Burana a Bondeno.
Come potete vedere in questa foto ci sono i cartelli che indicherebbero strada chiusa e l'accesso solo per i residenti, ma di fatto tutti scartano il cartello per proseguire e raggiungere la deviazione di Via Anima Condotti, e come vedete, i cartelli sono in “mezzo” alla curva e sono praticamente invisibili quando si fa l'inserimento in curva, con un primo rischio di impattare contro i cartelli, e con un secondo rischio di incidente frontale con un mezzo che arriva dalla carreggiata opposta.
Il mio punto ora è questo.. cosa bisogna fare secondo voi? Non fare nulla, oppure andare alla Polizia Municipale con le foto e chiedere che almeno vengano più a destra, o addirittura toglierli del tutto? Io solitamente opterei per la seconda, visto il fatto che la strada è effettivamente interrotta dopo due chilometri, ma vorrei anche invitarvi a scrivere un commento con la vostra idea.



Mauro Manservigi

martedì 8 aprile 2014

Argini di Burana; nulla di nuovo sul fronte occidentale

Il consiglio comunale di Lunedì 7 Aprile 2014 è stata una sorpresa, perché quando ho letto gli ordini del giorno, sono rimasto sorpreso dall'ordine del giorno numero nove (l'ultimo per intenderci).
  1. Risposta ad interpellanza presentata dal Consigliere Micai Patrizia (PD) in merito allo stato di tutti gli argini della nostra Città in particolare Fiume Panaro, Canale Diversivo e Fiume Po.
Va premesso che tale interpellanza è stata fatta a febbraio, cioè prima che entrambi gli argini che collegano Burana con Bondeno crollassero, ma non è stato un problema perché il Sindaco ha dato una risposta aggiornata sullo stato attuale dei lavori.
Sapete quale è stata la risposta del Sindaco Fabbri? Oltre a una lunga e inutile lettura della risposta alla interpellanza scritta, che in pratica citava il regolamento della protezione civile sul ruolo del Sindaco in caso di emergenze, per quando riguarda Via Virgiliana è di competenza provinciale, e per ora stanno ancora completando le perizie geologiche, e per quando riguarda Via Comunale che è di competenza comunale, si viene a sapere che la Regione Emilia Romagna ha stanziato 80,000 Euro, il comune di Bondeno ha stanziato 20,000 Euro e il Consorzio di Bonifica altri 20,000 Euro.
Io non critico la risposta, io critico la questione che i punti importanti che interessano la cittadinanza, nell'ordine del giorno sono sempre per ultimi? Ok magari ascoltare del menù vegano alle scuole elementari come primo ordine del giorno (inserito qualche minuto prima quasi senza dire nulla ai consiglieri di minoranza e non è neanche la prima volta che succede) potrebbe anche essere interessante, ma come dice il Consigliere Poletti, è stato un atto per sfruttare la sensibilità della associazione che ha proposto la cosa a scopi prettamente elettorali, e credo che visto che mancano solo due mesi e poi si torna alle urne, credo che si debbano trattare dei temi più importante e urgenti (ricordo che la seduta del consiglio comunale di ieri sera era un consiglio straordinario).

Mauro Manservigi


Perché parlare nell'Agorà?

In questi mesi abbiamo parlato del nuovo modo di far politica, del come secondo me dovrebbe essere il PD, sulla ricerca del potere (anche politico) ma ora a due mesi dalle elezioni amministrative del 25 Maggio 2014 penso che sia doveroso chiedersi... Perché fare politica?.
Io sono una persone di centro-sinistra, lo sapete bene, ma per introdurre il ragionamento che ho fatto utilizzerò una frase che ha
detto Gianfranco Fini durante una intervista; “Chiunque parla della Polis fa politica”, un concetto di base giusto a mio avviso, ma anche un po' limitato, perché se fossi un giovane che si vuole affacciare alla politica come attivista sicuramente si deve porre delle domande, e la prima è sempre: sono di destra o sono di sinistra?
Io penso che per rispondere alla domanda bisogna pensare a che cosa si vuole portare nella società in cui si vive, ai valori che si porta dentro di sé e che vuoi trasmettere agli altri, io non posso rispondere a queste vostre domande, ma posso dire quali sono state le mie risposte.
Io voglio parlare della Polis perché con le esperienze di vita che ho fatto, credo che la nostra Città meriti di più, perché credo che a Bondeno ci sia bisogno di un cambiamento, e questo cambiamento deve portare a migliorare le condizioni della vita di tutte le persone...e quindi di che parte politica sono? Io penso che le ideologie ho, e le motivazioni che mi portano a voler parlare della mia polis sento di essere una persona di centro-sinistra, ok questo è un concetto generico, ma in questo post non serve per parlare di programmi elettorali.
Ma ora vengono le difficoltà.. il piccolo esempio che ho portato sopra di voi è un esempio ipotetico, e filosoficamente positivo, ma purtroppo nella politica ci sono persone che non gli interessa molto della vita della comunità, a cui interessa la ricerca del puro potere, sia politico che economico, lo so che detta così sembra una bestemmia, ma basta affacciarsi alle pubblicazioni del giornalismo di indagine che ci si rende conto che è così, ma cosa porta la presenza di tali persone all'interno degli organismi istituzionali?
Come ben sappiamo la presenza di tali persone sta portando al decadimento della nostra società, ha portato il politico a ascoltare poco più il cittadino, il che ha portato lo scontento della classe operaia, che come effetto ha portato al non voto e al votare dei personaggi di quelli che si definiscono “antipolitici” .
Credo che sia civilmente giusto mettersi contro di esse, perché credo che la politica deve essere visto più come un servizio alla comunità, che un modo per fare carriera, credo che la politica deve essere molto anche un ascolto del cittadino, che una imposizione potere, e lo ammetto, non mi piace il concetto che “tutto sia politica” perché se prendiamo la politica per la “bellezza” cosa scopriamo? Scopriamo che la politica è l'amore per il proprio paese, è l'amore per la propria comunità.
Ma perché i giovani non vogliono più fare politica? Ecco io credo che questa sia la domanda sbagliata, perché ho visto invece che i giovani si vogliono interessare, si vogliono interessare ai problemi della propria città, e vogliono fare anche delle proposte, e credo che anche questo sia politica, ma allora perché i giovani fanno fatica a tesserarsi ai partiti?
Io non credo che il problema sia di offerta politica (cioè i partiti che si possono scegliere) ma per il fatto che sta diventando problema comune che il ruolo del tesserato è diventato meno centrale nella vita di un partito politico, e penso che si debba cercare di migliorare la situazione anche in questa tematica.

Quindi.. andiamo avanti, esorto i giovani a impegnarsi in politica, nella buona politica, quella delle proposte, quella dove ci si mette per prima cosa ad ascoltare la gente.

Mauro Manservigi 

venerdì 4 aprile 2014

Il fine non giustifica sempre i mezzi

Sono apparse di recente dei manifesti della Lega Nord che inneggiano al fatto che hanno dato le case popolari prima agli italiani, prima di dire qualcosa pensato; “ma che diamine stanno dicendo?” “cosa vuol dire che hanno mantenuto la promessa che hanno dato le case popolari prima agli italiani???” O ragazzi.. ma sono diventati tutti matti???.
Ma diciamo la verità per favore, diciamo che per il fatto che ci sono state persone che hanno perso la casa a causa del terremoto (che magari stavano pagando con il mutuo) si sono ritrovati in uno di quelle palazzine che han costruito di recente, ma dove gli appartamenti non sono mai stati comprati... ma sapete quale è l'ingiustizia? Che oltre al mutuo che stanno continuando a pagare sulle loro case inagibili, queste famiglie devono anche pagare l'affitto dell'appartamento!!! vi pare giusto secondo voi? Ma lo vogliamo dire che ci sono persone e famiglie a Bondeno che hanno aspettato anche più di un anno per avere un modulo abitativo?? voi lo sapevate? Prima del Servizio Civile no Io non lo sapevo, e quale è secondo voi la conclusione di questa vicenda??
Promessa mantenuta un corno!!! Per me hanno sfruttato il terremoto per la campagna elettorale!!!
Cari leghisti.. voglio dire una cosa a voi che magari siete dei semplici militanti onesti, il fine non giustifica sempre i mezzi, e ragionate con la vostra testa!! perché ragazzi, distruggere un paese come Bondeno per prendere dei voti non è campagna elettorale.
Secondo voi è un “fare con serietà” questo? Vogliamo veramente andare “avanti” così? Io sinceramente no.
Cari cittadini di Bondeno il 25 Maggio abbiamo la possibilità di mettere fine a tutto questo, il 25 maggio con il voto possiamo mandare a casa questa amministrazione!! Votate! Votate tutti! Votate Giovanni Nardini!!!


Mauro Manservigi 

mercoledì 2 aprile 2014

500 Mani Straordinarie per l'Emilia

Pochi giorni ancora ed è finita.. la mia avventura nel Servizio Civile Straordinario per il terremoto è giunto al termine, a Modena il Primo di Aprile 2014 si è svolto l'evento conclusivo del progetto di Servizio Civile “Daniele: Straordinario come Voi” e “Ri-partire dalla cultura e dal patrimonio artistico” un evento chiamato “500 impronte straordinarie per l'Emilia”.
Ammetto di essermi commosso durante le testimonianze, durante il discorso dell'assessore regionale alle politiche sociali Teresa Marzocchi, durante il discorso del presidente della regione Vasco Errani, mi sono commosso nel vedere gli altri colleghi volontari, alcuni avevo già avuto modo di conoscerli, altri non li avevo mai visti, ma poco importava; in quel momento eravamo tutti amici, e perché? Perché siamo tutti volontari del Servizio Civile, abbiamo vissuto tutti una esperienza magnifica, che ci ha fatti crescere, che ci ha fatti diventare cittadini migliori, e che rimarrà per sempre nella nostra vita.
Nella Città di Bondeno è stato protagonista in questo bando principalmente con due enti; la Comunità Papa Giovanni XXIII, e il Comune di Bondeno, dove noi volontari AGP23 , siamo stati impegnati nel reperimento e distribuzione di pasti alle famiglie bisognose rimanendo sensibili verso le mamme con bambini piccoli e verso gli immigrati, alla visita e accompagnamento anziani per le visite mediche, al doposcuola con i bambini, al realizzare i due campi grest a Scortichino e a Pilastri, a realizzare il campo “fuori le mura” della APG 23per l'area terremotata, e tante cose ancora.
Ma voglio soffermarmi sul fatto, come ha detto l'assessore Marescotti, che il Servizio Civile rischia di scomparire, ogni hanno vengono sempre più tagliati i fondi, e in regione stanno lottando per fare in modo che il Servizio Civile non solo sopravviva, ma che venga potenziato in fondi numeri di volontari,ed è una cosa che dobbiamo fare anche noi!!! dobbiamo farci sentire e dire “più Servizio Civile Volontario!!!” 
Il presidente della regione Vasco Errani durante il suo discorso ha segnalato il sito “Open Ricostruzione” per dare la possibilità ai cittadini di controllare che fine hanno fatto i fondi delle donazioni per la ricostruzione in Emilia.
Vorrei concludere questo post, pensando a tutte le persone che sono state aiutate in questo anno di Servizio Civile Volontario, ma anche pensando a tutti i volontari, che in questo giorno bellissimo mi è sembrato veramente di stare con persone straordinarie, e mi sento onorato e orgoglioso di essere stato uno di loro, ma credo anche che sia giusto che questa avventura abbia un termine prefissato, noi Lunedì 7 Aprile 2014 torneremo nel mondo, nella società civile, cercando come tutti un lavoro, oppure ricominciando a studiare, ma portando con noi una consapevolezza che sono sicuro che nei prossimi anni avvenire in ognuno di noi metterà a frutto.
Io penso che il Servizio Civile Volontario rimarrà per tutta la nostra vita, e anche nei anni ci sentiremo sempre appartenere a quella grande famiglia che sono i Volontari di Servizio Civile.



Mauro Manservigi

domenica 30 marzo 2014

Art.1 della Costituzione

Art. 1
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro.
La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione.


Ogni volta che leggo il primo articolo della Costituzione Italiana, mi emoziono sempre, perché è semplice, corta, (non c'è bisogno di un giurista per comprenderla appieno) e anche se sono solo due righe, quelle due righe, sono piene di significato,perché sono piene di un sogno, il sogno di quelle persone che hanno combattuto, e sono morte per dare a noi la libertà, e adesso sta a noi tutti i cittadini far sì che l'Articolo Uno della nostra bellissima costituzione mantenga il suo reale valore.
L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro”, inizia così la nostra costituzione, ma cerchiamo di riflettere bene su queste parole, perché in momenti come questi, dove il lavoro spesso manca e chi c'è l'ha spesso, non ha un lavoro che lo appaga, ed è stritolato dalla burocrazia di tutti i giorni.

Come mai si è arrivati a questo? Per creare lavoro serve una economia, ma se per mezzo secolo si sono sfidati il capitalismo e il comunismo, e se nel 1989 il comunismo è fallito, ora siamo in quella fase in qui il capitalismo affronta la sua ora più buia, e dove si nota tutto il suo fallimento, perché ha basato tutta la sua economia su una cosa: il denaro

Papa Francesco nell'Evangelii Gaudium parla di economia, e spiega tutti i punti deboli che la attuale economia capitalista ha creato, e tutto è ricaduto sulle spalle delle persone povere, e nel vederne gli effetti mi fa sorgere una domanda “che senso ha una crescita economica, se non possiamo goderne TUTTI per migliorare la nostra condizione di vita?”

Papa Francesco sempre nella esortazione apostolica, chiede che si passi
da una economia dove “si considera l'essere umano come un bene di consumo” (Punto n°53) ad una economia dove non ci sia l'idolatria del denaro, dove l'essere umano ritorni ad essere rispettato, e dovi ritorni ad avere una dignità, e il primo strumento per dare alle persone una dignità è attraverso il lavoro.

Come si fa ad applicare queste cose nella nostra Bondeno? Come dice Matteo Renzi nel suo libro Oltre la rottamazione bisogna “rifondare” il lavoro, passando da una semplificazione della normative vigenti, per attirare investimenti e aziende, ma c'è bisogno anche che la sinistra italiana, a livello nazionale, si renda conto che l'imprenditore non è il nemico, l'imprenditore è prima di tutto una persona, e tale persona se è onesta la prima cosa che chiede alle istituzioni è quella di poter creare del lavoro.
Il primo interlocutore che un imprenditore ha verso le istituzioni per impiantare la propria azienda in un territorio è il comune, e abbiamo visto a Bondeno, cosa succede quando ci sono delle società disoneste, e una amministrazione comunale che ha per primo interesse il mantenimento del potere; imprese non pagate, promesse non mantenute, e tanto altro ancora.
In questo periodo, Giovanni Nardini, il Candidato a Sindaco del centrosinistra, legittimamente eletto con le elezioni primarie, ha spiegato durante la sua campagna elettorale per questo primo appuntamento con gli elettori del centrosinistra (appunto le primarie) che ci sono diversi metodi che una amministrazione comunale ha per abbassare un poco le tasse comunali e per cercare di attirare investimenti, non starò qua a dire tutto il suo programma per filo e per segno, ma il messaggio che voglio dare è che finalmente ci sono delle proposte, e delle proposte credibili che Giovanni Nardini come candidato sindaco sta portando avanti insieme al suo staff e io ho fiducia in lui.
la sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione” questa parte dell'articolo in parte lo abbiamo già trattato nel post “Imperium quod inane est nec datur umquam” che parla del “potere” e abbiamo già detto che il potere politico è temporale, limitato e momentaneo e con l'Articolo Uno della costituzione, precisa che la sovranità appartiene al popolo, cioè a noi; tradotto, il vero potere c'è l'abbiamo noi!!! ma come possiamo esercitare il nostro potere? “nelle forme e nel limiti della Costituzione” cioè in primis con il VOTO!!!
Sento dire in giro che votare non serve, perché non cambia nulla, è vero dico che ci sono molte similitudini tra i programmi, è vero anche che spesso nel centrodestra tale programma non viene rispettato, oh be anche nel centrosinistra le cose non vanno meglio, ma almeno nel centrosinistra se c'è qualcosa non va si discute, una persona non viene cacciata dall'area di centrosinistra se si sta fuori dal coro, invece attraverso le varie dimissioni che ci sono stati nei consiglieri di maggioranza a Bondeno, possiamo apprendere che nel centrodestra se non stai nel coro sei escluso, o meglio vieni escluso, è già capitato diverse volte e penso che capiterà di nuovo.
Tornando al potere che il popolo ha non è soltanto quello del voto, che è il più importante e potente, ma vorrei esprimere alcune cose su questo, il potere c'è l'abbiamo noi, ma durante le elezioni noi “prestiamo” il nostro potere a una persona attraverso il nostro voto, che si identifica con la figura del candidato, che ne diventa se eletto nostro rappresentante; e in tale ruolo possiamo vedere che il ruolo del politico sempre visto in una visione di élite, si trasforma in una figura di servizio, di servizio per la propria comunità, di servizio per far crescere la propria comunità in lavoro, cultura e civiltà.
Ma in questi tempi abbiamo visto come il centrodestra a Bondeno abbia agito sempre per il mantenimento del potere, dove utilizzano (spendendone preziose risorse) le feste, per mantenere il controllo sul popolo, un po' come all'epoca dei romani dove gli imperatori utilizzavano i giochi gladiatori come piattaforma politica.
Ma ora abbiamo la possibilità di cambiare, non facciamoci rubare la speranza del cambiamento, non facciamoci rubare la speranza di cambiare qualcosa con il voto, perché il potere di cambiare è nelle nostre mani.




Mauro Manservigi 

venerdì 28 marzo 2014

Firmate! Firmate! Firmate!!


Ciao a tutti! Vi scrivo oggi per informarvi di una iniziativa importantissima che sta prendendo piede in questi giorni a Burana, e anche io ho deciso di collaborare, sto parlando della raccolta firme denominata “Raccolta firme per richiesta asfaltatura tratto di Via Anima Condotti che dal Follo porta in Via Bassa”.
Ho deciso di partecipare a questa iniziativa prima firmando io stesso e poi sostenere con una azione concreta perché credo sia un importante segno di Cittadinanza Attiva, sopratutto nel nostro territorio frazionale, dove siamo sempre stati un poco isolati a livello di politica locale, e sopratutto ora dove c'è un rischio di isolamento materiale da Bondeno a causa delle frane avvenute sia in Via Virgiliana che in Via Comunale, che rende necessario prendere due strade, una che raddoppia i Chilometri percorsi, per raggiungere Bondeno, che è quella che passa da Scortichino, e la seconda è appunto la strada non asfaltata di Via Anima Condotti, che è la protagonista di questa raccolta firme.
Per quando riguarda i dati, il tratto di strada interessato è di circa 1300 metri (Km 1,3) un tratto di strada corto, e per asfaltare una strada servono circa 150,000 Euro (Fonte: Mio Padre che ha lavorato in edilizia almeno 30 anni).
Invito tutti gli interessati a partecipare a questa iniziativa, e per contribuire serve:
  • Documento di Identità (Carta di Identità/Patente oppure Codice Fiscale)
  • Recarsi presso il Bar ARCI di Burana in Via Comunale 268 e chiedere di poter firmare
  • Compilare negli appositi spazi e apporre la propria firma




Mauro Manservigi